09 mag

Il portafogli

Scritto da 3 commenti

Due giorni fa ho perso il portafogli. Ce l’avevo nella tasca del giubbotto, e siccome stavo con la vespa, mi è caduto mentre stavo in viaggio. Dentro c’erano: documenti d’identità e patente, tessera edisu, e un 100 €. Di questi soldi, solo 20 € erano miei, gli altri no, erano di mamma e glieli dovevo restituire.

Grazie ad alcuni amici (chi mi ha aiutato a cercarlo, e chi mi ha accompagnato a fare il giro dei carabinieri) alla fine sono riuscito a recuperarlo, purtroppo qualcuno l’ha trovato a terra, s’è preso i soldi e l’ha lasciato alle poste, dove lo hanno spedito ai carabinieri. E lì l’ho ritrovato.

Al di là del fatto che quel giorno avrei dovuto capire che c’era qualcosa che non andava (ho anche pestato una merda), il mio ragionamento è su quanto poco di buono sia rimasto dentro di noi. Con tutte le persone con cui ho parlato, tutti mi hanno detto la stessa cosa: e se trovi un portafogli con i soldi, che fai, non te li prendi?

Possibile che la nostra società ci spinga ad essere tutti malviventi? possibile che dobbiamo sempre cercare la maniera “ottima” per fottere qualcuno? tra 100 € gratis e l’eterna riconoscenza, scegliamo tutti 100 €? E’ preoccupante.

Significa che diamo davvero poco peso a tutto, e ci vergogniamo di fare la cosa più giusta, perchè poi saremmo visti come “fessi”, senza averne approfittato. Che bella etica che abbiamo diffuso! E si diffonderà anche ai nostri figli, trasformandoli tutti in piccoli criminali.

Per quanto mi riguarda, continuerò a restituire le cose indietro finchè sarò io a trovarle; così come ho fatto quando ho trovato una penna usb da 2 gb nel parcheggio dell’uni, e dentro c’era un progetto di tsw che mi hanno permesso di ritrovare il proprietario (e non mi ha detto neanche grazie); così come quando abbiamo ritrovato a mensa un telefonino e abbiamo telefonato per ridarlo al proprietario (neanche allora, sembrava quasi dispiaciuto che l’avessimo ritrovato); e quando ho trovato il portafogli di qualcuno che gliel’ho restituito così com’era (no grazie). Credo che il mio piccolo esempio modesto possa stupire più di una persona che, pur non cambiando, almeno ci pensa su. Ma volete mettere la soddisfazione di restituire qualcosa al “ladro” che s’è preso i miei soldi?

Ho scritto pure questo

  1. raphè
    9 maggio 2008 a 17:30 | #1

    molto bello.

  2. Anna b.
    14 maggio 2008 a 1:36 | #2

    Ciao Mi,
    io la penso come te. In questo mondo di furbi si tira avanti fregando il prossimo senza contare, che un giorno potresti essere tu “ladro oggi” a perdere il portafogli, e allora spero proprio che lo ritrovi un “fesso” (vd. Michele o me) che te lo restituisca. Se essere civili e rispettosi delle cose altrui vuol dire essere fessi in questo mondo alla rovescia,allora io sono fiera di essere fessa!

    Ps: il 24 e il 27 maggio vado in scena con la commedia “Ma che fessi che siamo!” Siete tutti invitati.

  3. 15 maggio 2008 a 0:08 | #3

    beh…mi dispiace per i 100€, ma posso assicurarti che nella società in cui viviamo non c’e solo del marcio…
    Un mesetto fa distratto come sono lascio il mio zainetto sul tettuccio della macchina e parto con i miei mille pensieri in testa…dopo una mezz’oretta penso a dove cavolo avessi il cellulare, e neanche il tempo di far attivare i neuroni squilla il cell della mia ragazza…era mia madre che mi chiede dove avessi lo zainetto….lampo di genio, e come in un film, flashback, “cazzo lo zainetto sulla macchina!!”,e mia madre: “tel’hanno già portato a casa due ragazzi!!!”

    Dentro c’era tutta la mia vita… + 250 € !!!

    Beh questo era solo per farvi capire che in giro c’e ancora gente che sceglie la riconoscenza al posto dei soldi, ed oggettivamente 250€ non sono pochi per ragazzini di 17 anni!!!

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