Per chi voto?
Ci crederete che mi sono dovuto prendere 10 giorni di vacanza dopo il Brasile? Ho avuto il bisogno di non pensare al blog, per potermi un attimo rivedere su ciò che c’è qui in Italia, cos’era cambiato e cosa è rimasto uguale, per poter poi rimettere le mani sulla mia creatura.
Oggi quindi un post “politico”. E quando dico Politico, intendo Politico: le elezioni si avvicinano e tutti stiamo facendo i conti con i grandi problemi Italiani – dalle priorità fino ai soliti disastri by tarallucci e vino.
Esaminerò dunque i vari partiti e i vari motivi per cui bisognerebbe votarli o non votarli.Opinioni personalissime, potete anche non essere d’accordo con me, vi vorrò bene lo stesso.
Partito Democratico.
Non si dovrebbe votarlo perchè rappresenta la naturale continuazione dello sfacelo del governo attual-precedente. Ha senso quello che sto dicendo? si e no. Alla fine, i partiti fondamentali che lo compongono sono gli stessi di prima; quello che sta cambiando sono le persone che sono alla guida. Veltroni sta tendando una riforma della sinistra moderata e in grande parte ci sta riuscendo: sa che non deve parlare male del governo Prodi e quindi dice sempre “è tempo di cambiare”, senza effettivamente citare direttamente i veri responsabili di prima. Stanno evitando le candidature di persone condannate e stanno mettendo in corsa un sacco di giovani; Si stanno muovendo prima degli avversari tant’è vero che non si capisce chi grida “Hano copiato!”. Insomma, in Veltroni ci spero, anche perchè c’è il mio pupillo: Di Pietro. Ditemi quello che volete, ma per me Di Pietro rappresenta il vero cambiamento. Ditemi che non sa parlare, e io vi rispondo: non è corrotto. Ditemi che è irascibile, io vi rispondo: è giusto incavolarsi quando tutti rubano e si combatte per un ideale diverso. Di Pietro ha un’ingiusta percentuale in parlamento, eppure è il più credibile. A meno che non ci si riservi qualche sorpresa dell’ultimo minuto.
Spero solo in un’ultima cosa: il caso Bassolino. Sono campano, e coi rifiuti ci convivo. Bassolino te ne devi andare. Non so chi stai servendo, ma ti posso assicurare che alle prossime elezioni piangerai. Quando 12 anni di malagestione scoppiano in una maniera così eclatante, gli elettori non sono così stupidi come sembra. Piangerai. Se il Partito Democratico perde le elezioni in campania, sappi che una grande responsabilità è solo TUA.
Popolo delle Libertà
Cercherò di parlare del movimento in generale senza accanirmi contro il loro leader. A me sembra la solita storia di un partito mediatico e con poche idee, creato solo per asservire un padrone carismatico – nessuno lo mette in dubbio – ma che nei vari anni al potere non hanno mai presentato idee significative. Un esempio è la lotta all’evasione: la destra presentò il condono, e i ricavati furono “briciole”; senza contare quelli che come sentirono la parola magica subito fecero partire la sagra dell’edilizia “a broccolo”. La sinistra presentò invece una lotta dura e pura, e all’improvviso iniziarono a uscire soldi che non s’erano mai visti – Italiani, se non pagate le tasse, i vostri figli lo prenderanno nel … futuro!.
Questo è un esempio semplice ma valevole del programma delle Libertà. L’idea del ponte sullo stretto mi sa di mafioso e di irrealizzabile, il vecchio contratto con gli italiani in 5 punti rispettato in … uno?, una politica sociale fatta di fumo e una precarizzazione del lavoro assurda (Pask, penso a te che lavori da anni con contratti di 6 mesi alla volta). I mali della destra li stiamo ancora scontando, dalla legge elettorale che i vecchi sinistroidi non hanno cambiato, fino alla gestione delle reti televisive che assicurano uno strapotere mediatico non indifferente. (io non prendo soldi da nessuno, ma se volete fatevi avanti. Però lo scrivo).
Fini che scioglierà un partito che era l’unica cosa seria che c’era a Destra, il leader che spara a zero sui vecchi alleati (UDC in primis), la Lega che impazza con questo federalismo, e la sensazione che il copione sia lo stesso, gli attori pure, cambia solo il teatro. L’Italia ha bisogno di gente nuova!
Comunisti & Co.
E’ che sono troppo radicali, e non mi verrebbe mai di votarli. Tendiamo a votare chi ci identifica, e se io sono cattolico, moderato e tollerante, non riesco proprio a digerire i comunisti. Sembrano poco attuali. 15 partiti comunisti sono un po’ troppi per la stessa ideologia!. Ho l’impressione che prenderanno qualche poltrona, ma non faranno molto meglio delle elezioni precedenti. Un 5% ?
Cattolici & Co.
L’UDC mi stava ispirando. La scissione dal popolo delle libertà gli aveva fatto aquistare punti. Casini è un tipo in gamba, sa quello che dice, non vuole fare il servo di nessuno, non lecca, non bacia mafiosi. EPPURE i suoi candidati non sono altrettanto immacolati: non si può candidare Cuffaro! E’ stato processato e giudicato, e voi lo ripresentate? Ma allora siete scemi!
Altra cosa: non dimenticate che siete cattolici OK, ma in uno stato laico. Sti vescovi politici possono tranquillamente candidarsi e, se prendono voti, fanno le leggi che dicono loro. Ma ragionate secondo coscienza, non bisogna vivere nel medioevo. Il vero atteggiamento cristiano è di chi sa vedere l’origine del problema e risolverlo alla base, non curando i sintomi! Altro 5%.
E infine… Mastellone!
Caro Mastella, voglio dirti che sei il secondo problema politico italiano dopo il leader del Popolo delle Libertà. Sei secondo solo perchè non hai i suoi stessi voti, quindi il fenomeno è più limitato (e meno male). Credevi che fare il ministro fosse un ruolo importante, ma piuttosto che crearti una popolarità hai solo minacciato cadute di governo cercando più potere, più potere e sempre più potere, col risultato che… nessuno ti vuole, nessuno parla di te, sei un capitolo CHIUSO. Speriamo accada per altri poltronai che ci hanno fatto compagnia in queste 2-3 legislature. P.s. la mia non è una critica, anzi mi aspetto che tu migliori col tempo. Ma mentre migliori, per favore non fare esperimenti sulle nostre vite. Con affetto.
———–
Penso di aver detto tutto. Sono risultate chiare le mie preferenze, e ci tengo a precisare che saranno suscettibili di cambiamenti se accade qualcosa che non mi va. Voglio commentarle tutte le notizie, perchè votare è un diritto e un dovere, e io voglio fare esattamente le cose che adesso non sono possibili (o sono molto difficili):
- vivere da solo
- sposarmi prima dei trenta, quindi…
- ….comprare una casa
- ….avere un lavoro che sia retribuito abbastanza per vivere con un certo margine di risparmio.
- essere giudicato per quanto valgo e non per la mia discendenza.
- Avere la possibilità di essere soddisfatto culturalmente.
Risolvete questi problemi e il mondo intero vi voterà.

@ Cattolici & Co.
Ho appena sentito che L’UDC vorrebbe candidare Moggi. Non c’è bisogno di commenti.
Chi candida Corona? e Lele Mora?
AGGIORNAMENTO: è stato appena smentita la notizia. Però si mettessero d’accordo: Moggi dice che lo conosce per nome, Casini dice di non averlo mai visto!! E comunque Moggi non perde il vizio di sentirsi Gesù (Berlusconiano?!): “avrei 9 milioni di voti solo per come ho fatto vincere la Juve”. Poi retrocedono l’Italia in Africa?
Caro Michele diciamo che quanto detto sopra è condivisibile su larga scala..piccola precisazione..non credere a tutto quello che senti..la notizia della candidatura di Moggi è stata prontamente smentita dal leader dell’UDC..queste sono le solite baggianate elettorali..aspetto di commentare con piacere le prossime indiscrezioni e le prossime notizie..
Infatti, ora modifico il commento precedente. Google News mi ha avvisato in tempo.
bel post…veramente!
più o meno penso le stesse cose che hai scritto tu.
io aspettavo l’intervento in prima persona di beppe grillo. a quanto ho capito però ci sarà solo indirettamente con le liste civiche per le amministrative. per le politiche niente…
da quanto ho capito lui è per il non voto, idea da non escludere. lo so che la politica riguarda tutti, che il voto è un nostro diritto/dovere, ecc. ma onestamente il mio non voto significherebbe non sentirsi rappresentato da nessuno.