Foz Do Iguaçu: Brasile, Paraguay, Argentina

Che il Brasile fosse uno stato immenso e grande s’era capito. Ma che nell’incrocio dei suoi confini, tra Paraguay e Argentina, ci fosse la più grande cascata d’acqua del mondo, stentavo a crederlo.

La giornata è iniziata il giorno prima (?), che abbiamo preso un autobus da cornelio per Foz. Dormire in autobus non è il massimo, ma non c’è molta alternativa. Se mi ricordo, stanotte che vado a San Paolo scatto una foto al sediolino e ve lo faccio vedere …. così capirete perchè è meglio dei pullman italiani ma… non è un letto.

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Il cane e il gatto

Ieri mi trovavo a Foz do Iguaçu. L’avrò scritto mille volte. poi vi dico cosa ho fatto lì, e perchè è il secondo posto turistico più visitato del brasile.

Lì siamo stati ospitati da un “pastore” protestante amico di Weber.  Gente simpatica, sinceramente, con la quale ho parlato di politica italiana e brasiliana, storia sociale, viaggi, avventure, femmene (!). A un certo punto però si passa (per un attimo) all’argomento fede, e mi racconta questa storiella. Scusatemi se non userò particolare poesia nel trascrivere, ma non sono un poeta e cercherò di far passare il concetto, nient’altro. Per futura memoria.

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caffè brasiliano HOWTO: la famigerata ricetta

Quanti di voi si sono chiesti come si fa il caffè brasiliano? Cos’ha di differente con il nostro? Per capirlo, meglio vedere come viene fatto. Quindi ho preparato delle foto con tutte le fasi del caffè. Ringrazio la signora Marlene per la pazienza e per avermi spiegato tutte le fasi!

Ingredienti:

  • mezzo litro d’acqua
  • 4 cucchiai di caffè IGUAÇU
  • un bollitore, un recipiente, un filtro per caffè monouso, un supporto per filtro.

Vediamo nel dettaglio i prossimi passaggi. Continua a leggere caffè brasiliano HOWTO: la famigerata ricetta

Saudade, Foz do Iguaçu, etc…

Ormai tra un po’ torno in Italia

Si sente la nostalgia? beh si, si sente. Da un lato tornare in Italia mi emoziona, dall’altro forse mi mancherà questa calma e l’intensità che ci ho messo nelle cose di tutti i giorni. Il carnevale, il compleanno, l’anniversario di Cornelio, le cascate che ho scalato e quelle che vedrò domani, la gente che ho conosciuto, l’emozione di pescare, bersi un cocco sulla spiaggia, bagnarsi nell’oceano (anche se la prima volta fu Matalascañas, in Spagna, per chi c’è stato non è difficile pensare che qualsiasi cosa è meglio di Matalascañas… Florianopolis è come Sevilla, ho detto tutto).

In Italia ci sono i miei affetti. Forse non è chiara la distanza, undicimilachilometri, ma poter comunque sentire tutti i giorni la voce delle persone più care, grazie a Internet. (questo è un’utilizzo costruttivo di una tecnologia). Il blog, poi, che ce la mette tutta per registrare il “michele-pensiero” maldestramente. Le foto, i video, insomma un sacco d cose che io ho visto le avete viste anche voi. Dieci anni fa era impensabile.

Le stelle che ho visto non sono le stesse che vedete voi. La mia testa è sottosopra, ed io non sto cadendo giù dal mondo (quindi se per ipotesi la terra è tonda, la gravità esiste).

Se siete solo un po’ come me, e provate a vivere la vostra vita intensamente, viaggiare così dovrebbe emozionarvi. Le ultime quattro notti, tolta l’ultima, non ho dormito in un letto (2 in autobus e 2 sul suolo) e le prossime tre notti dormirò ancora in autobus. Poi Italia. Poi mamma, papà, sorelle, amici, scout e università. Ritorno alla vita di prima _così come me ne sono andato_, riprendendo il ritmo, il fuso orario, l’impegno e la fiducia in me stesso, con tante cose viste e schiantate sottopelle (prometto di non farvi una testa tanta).

Ma chi mi conosce sa già che sto pianificando il futuro. (suscettibile di cambiamenti, ripensamenti o conferme. Ma prima di morire ci devo andare)

  • i 6 microstati d’Europa, tutti in una sola volta (Città del Vaticano, San Marino, Monaco, Lussemburgo, Liechtstein (?), Andorra)
  • Fortaleza, parte Nord del Brasile (probabilmente per il mondiale di fuccibol del 2014; mik&davide, ci sarete? o saranno solo chiacchiere? :p in bocca al lupo per la laurea)
  • Australia (ci dovremmo incontrare lì io e Binho uno dei prossimi anni)
  • Capo Nord (è probabilmente il prossimo, viaggio da fare assolutamente in auto. Candidati?)

Non so se torno a scrivere qui prima di tornare in Italia.

Arrivederci Brasile.

Italia preparami il letto, sto’ stanc…. ho “vissuto” molto

Italia vs. Brasil

Un po’ di dati statistici sui due Paesi. Tutti i dati sono di Wikipedia, che a sua volta cita le fonti (a volte Istat altre volte il censimento Brasiliano).

Italia
superficie: 301 338 km²  (69°)
% delle acque: 2,4
abitanti:  59.337.888 ab.  (23°)
densità: 197 ab./km²  (40°)

 Brasile
superficie 8.514.876 km²  ()
% delle acque: 0,65 %
abitanti: 187.545.867 ab.  ()
densità: 22 ab./km² (151°)

…… ed ora facciamoci male: Cornelio Procopio vs. Castel San Giorgio

Cornelio Procopio

area: 637 km²
popolazione: 47.021
densità: 73,8 hab./km²
posizione geografica: sperzo in mezzo alle campagne del Paranà. Il paese più vicino sta a mezz’ora di macchina.  :p

 Castel San Giorgio

area: 13  km²
popolazione: 12.635
densità:  972 hab./km² (cacati sotto Cornelio Procopio!)
posizione geografica: praticamente nella zona più popolata d’Italia,a 40 minuti da Napoli e a 15 da Salerno, nelle vicinanze di Caserta, Costiera amalfitana, Vesuvio, Pompei, Ercolano, Capri, Ischia, Cilento, Paestum, Terminio…

ed ora a voi: chi sta messo meglio? noi che stiamo come le sardine, o loro che stanno larghi larghi larghi?

Ritorno a Cornelio

Dopo 3 giorni Florianensi, abbiamo deciso all’improvviso di tornarcene a casa così abbiamo tirato dritto per Cornelio. Alle 20.30 siamo riusciti a beccare l’autobus giusto, che ci è costato 80 reales per un 10 ore di viaggio. Vi dico che dormire in autobus è possibile, c’è il poggia gambe e il sediolino si reclina tantissimo, ma se devo dirvi che è comodo, vi direi una bugia.

In questi giorni a Floripa ha cucinato il vostro affezionatissimo, inutile dirvi che secondo me è venuta una schifezza (come si fa a vivere senza pelati BOH) eppure i brasiliani hanno messo la capa nel piatto e hanno leccato il fondo.

Sulla spiaggia ho ammirato un po’ di fauna ma solo quando stavamo per andarcene abbiamo fatto una scoperta che ci ha spezzato il cuore: bastava superare certi scogli, e… VOILÀ c’era la spiaggia di nudisti. Non sarei andato per spogliarmi ma lo sfizio di metterci piede è innegabile: quanti di voi possono dire di essere capitati su una spiaggia di nudisti? e poi l’avrei fatto anche per voi: qualche foto per caricare la vostra rattusità 😀

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Floripa

dopo essermi sparato quelle 12 ore di autobus, sono arrivato a Florianopolis (alias Floripa per i brasiliani) totalmente stanco e distrutto. Cosí ci siamo messi alla ricerca della casa di questo amico di Binho, dicesi “IGOR”, che vive in un monolocale scalcagnato nel quartiere universitario della cittá.

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