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31 Jan

Si, sono partito

Scritto da 7 commenti

Ciao a tutti.

Me lo sono ripromesso quindi almeno i primi giorni cercherò di essere costante, e cercherò di scrivere tutti i giorni un piccolo riassunto di ciò che vedo, e via dicendo. Ovviamente le foto più belle ve le metto on line, così che potrete vedere con i miei occhi quello che vedo anch’io.


Dunque… sono arrivato in Brasile alle 7 del mattino all’aereoporto di Guarahulos. In verità sono partito il giorno prima, mi sono fermato a mangiare a casa di Anna dc (Grazie amica chips! sei una combinaguai). Dopo aver messo il primo visto della mia vita sul mio passaporto, che tra l’altro avevo ritirato il giorno prima, mi ritrovo Weber fuori ad aspettarmi col cugino Giulio.Come ho passato 11 ore di volo ? L’Alitalia è ben attrezzata e tiene un computer di bordo che ad ogni istante ti dice a che velocità stai andando, il vento, l’altitudine, e poi ti mostra una mappa in stile google earth in cui ti fa vedere dove si trova l’aereo. Bellina!

Iniziamo dal dire che il Brasile si sta sviluppando. E’ vent’anni indietro (cifra scientificamente esatta :p) ma sta andando avanti a un ritmo frenetico. L’aria di san paolo è inquinatissima! C’è molta gente dappertutto, un milione di bancarelle pe metro quadro. Sono andato in un postaccio dove vendevano solo cose informatiche al ribasso – assurdo!

Dunque, in una città con 22 milioni di abitanti, c’è una disoccupazione a dir poco allarmante: 5 milioni sono senza lavoro. In qualche modo dovranno pur guadagnare, così alcuni si sono inventati la professione di “riciclatori”: vanno in giro con dei carretti e rovistano nei rifiuti, raccogliendo carta, lattine e plastica. C’è un effetto negativo e uno positivo: il negativo è che queste persone fanno un lavoro a nero, non pagano i contributi e non avranno diritto a pensioni di nessun genere. Alcuni non sono mai stati a scuola, con tutti i problemi che questo comporta. E non sto a segnalare il problema igienico. L’effetto positivo è che il brasile ricicla il 94 % (novantaquattropercento) di quello che produce: il problema dei rifiuti praticamente non esiste, e un “riciclatore” di professione può raggiungere gli 850 reales al mese – una famiglia ci può vivere con questi soldi!.

Ieri, dopo aver camminato in questi mercatini ambulanti, dopo manco 200 metri è iniziata la San Paolo bene, centro nevralgico degli affari brasiliani. Palazzoni grandissimi con banche ovunque. Ho pure visitato la borsa brasiliana, mi sono informato sulle azioni e sembra che si, posso guadagnarci :p .

Altra cosa figa è che la sera sono andato a mangiare “churrasco”: in pratica, per un prezzo fisso di 35 reales (13 €) ti siedi a tavola e passano camerieri ogni 30 secondi chiedendoti se ti va un tipo particolare di carne piuttosto che un’altro. Si finisce per abbandono: quando non ce la fai più, ti alzi soddisfatto e barcollando te ne vai!. Non vi dico quanto ho mangiato. So’ napoletano eh!

Così, nella notte, abbiamo preso un autobus per arrivare a Cornelio Procopio. Alle 5.30 eravamo qui, ci siamo rimessi subito a dormire. La casa di Weber sembra una casa al mare, un solo piano, grandicella, un po’ disorganizzata (corridoi a labirinto) ma comunque calda e accogliente. La sua famiglia è simpaticissima, la mamma è dolcissima, e il primo pranzo mi ha fatto stare bene: riso, fagioli, carne con cipolla, insalata e pomodori, *tutto rigorosamente nello stesso piatto ben mischiato*. Posso dimenticarmi la pasta, ma non credo che la rimpiangerò poi così tanto!

Un bacio dal Brasile. Vi penso tutti. Lasciatemi tanti commenti!

Categorie: viaggi
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  1. February 1st, 2008 at 00:16 | #1

    Mi hai fatto venire fameeeeeeeeeeeee :)

  2. B-cienz
    February 1st, 2008 at 00:25 | #2

    Ho avuto la fortuna di mangiare in un ristorante brasiliano e confermo che ti fanno mangiare tanto e bene..solo che dalle foto ho notato che hai bevuto coca-cola..io quando mi alzai ero davvero perso..tra capirinha e cachaca non ti dico come stavo…va be..io mi riprometto che ti ricorderò tutti i giorni che mi devi comprare un regalo altrimenti non tornare proprio..un abbraccio..

  3. sam
    February 1st, 2008 at 00:48 | #3

    nasti,se torni e nn mi porti il regalino ti faccio volare di nuovo in brasile,ma senza l’aereo…un bacio!

  4. Nanna dc
    February 1st, 2008 at 01:06 | #4

    Hei mik,
    ma ke bello il brasil…nn avevo dubbi ke la prima cosa di cui avresti parlato sarrebbe stata come risparmiare e dove trovare cose a poco prezzo…tirchione!!!
    ora aspettiamo le foto delle più belle brasiliane e,soprattutto, del carnevale
    baCIOni

  5. Gabriele
    February 1st, 2008 at 18:18 | #5

    Michè…dalle foto mi sembra che ti sei ambientato al volo…grazie anche alla calorosa accoglienza che hai ricevuto…tua sorella già ti invidia..ma allo steso tempo è contenta per te…anche se non te lo dirà mai le manchi…specialmente xchè non sa a chi rivolgersi per la sua “ignoranza tecnologica” (ha avuto problemi con il mouse del tuo pc che non funzionava a detta sua)…ad ogni modo non ho dubbi che ti divertirai parecchio e sono contento per te…tu continua a regalarci tante foto “made in Brasil”..a proposito…carina la tipa con il bicchiere e gli occhi verdi!!….ti verrò a trovare di tanto in tanto quì….buon proseguimento..e a presto….ciao

  6. Musikele
    February 1st, 2008 at 20:33 | #6

    @gabriele:
    rigiro il complimento a Nanna Dc, che é colei che mi ha ospitato a Roma. E’ mia amica da una vita, ed é l’unica italiana che ho nelle foto! complimenti hehehehe

    p.s. spera che il ragazzo (?) non si offenda :D

  7. lupin
    February 3rd, 2008 at 12:39 | #7

    vai musikè sono anche io con te!!!…non pensavo che fossi così costante da fare questo reportage così accurato…hummmm, vedremo in seguito se sarà sempre cosi :P:P ciao ciao e divertiti sempre!

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