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12 gen

Bjork – All is full of love

Scritto da 5 commenti

Credo di non avervene mai parlato su queste pagine.

Bjork è la prima cantante Islandese ad avere successo a livello mondiale; solo per questo gli Islandesi le hanno regalato un’isola (!).

Viene vista come la musicista più eccentrica del nuovo secolo, con le sue sferzate sia pop sia avanguardistiche. Come si fa ad essere entrambe le cose? Non si può.. ma lei lo è.

Così potete ascoltare questo brano, “All is full of love”, dal regista Chris Cunningham, autore di clips per Aphex Twin, Portisead, etc etc.. gente poco per bene insomma).

Ogni volta che lo guardo resto emozionato. Ogni cosa che si muove è un emozione, un nervo che viene scoperto, un’immagine che disturba e addolcisce.

Da alcuni commenti su youtube:

its about how love is all around but the in ability to recieve, feel and be open to it. robots are symbolic because they can go through the motion , but cannot FEEL , just a symbolic representation of not being able to feel the love around

[questo video] è su come l’amore sia tutto intorno sia nell’abilità di ricevere, sentirlo ed essere aperti ad esso. I robot sono simbolici perchè possono attraversare l’emozione, ma non sentirla, solo una rappresentazione simbolica di non essere capaci di sentire l’amore intorno.

Che ne pensate? merita la fama di artista strana?

Ho scritto pure questo

  1. Normie
    12 gennaio 2008 a 20:15 | #1

    Se lei e` strana, i Pink Floyd cosa sono? Marziani? :D

  2. simple_free
    13 gennaio 2008 a 14:43 | #2

    ma non mi dicesti che bjork non ti piaceva…?

  3. Musikele
    14 gennaio 2008 a 1:39 | #3

    Rispondiamo uno alla volta..

    @ Normie: Forse la tua domanda è scherzosa, ma la si può rispondere seriamente: i Pink Floyd sono diversi. Ma soprattutto i Pink Floyd sono figli del loro tempo: prendevano l’angoscia, l’incomunicabilità, gli stereotipi e li suonavano secondo le “mode” (passatemi il termine) del tempo. Sono stati dei grandi sperimentatori, ma in quel periodo sperimentavano tutti, pure i beatles insomma. Bjork invece è sempre 20 anni avanti: Gli album di vent’anni fa sono attuali adesso, e quelli che fa ora, con molta probabilità, diventeranno piacevoli tra un po’!.

    @ simple_free: Proprio per quello che ho scritto a normie, Bjork è davvero difficile da ascoltare. Viene adorata dalle persone più disparate, ma certe volte mi urta. Diciamo che sono tarato su altri generi ma quando capito su bjork la riconosco, la apprezzo, e poi cambio canzone perchè non fa proprio per me.
    Questa canzone, cmq, è bella ma vale molto più per il video che per il resto. W gli sperimentatori!

  4. 14 gennaio 2008 a 13:32 | #4

    per i veri amanti dell’elettonica
    vi segnalo un artista fighissimo Jürgen Michaelis

    http://www.jayemsonic.de

    questo tizio insieme alla JOMOX ha creato uno strumento elettronico pauroso il

    Resonator Neuronium

    che ha la capacità di auto-configurarsi in base alle condizioni aleatorie del momento ottenendo risultati sonori imprevedibili, ampiamente incontrollabili e, proprio per questo, tanto affascinanti quanto di difficile gestione.

    Solo per musicisti coraggiosi :-)

  5. (“-_-”)
    15 gennaio 2008 a 0:44 | #5

    miky,conosci la mia ignoranza in fatto di musica…mi fido di te qnd dici ke Bjork è avanti,ma proprio nn riesco ad ascoltare la sua canzone x + di 1 minuto…mi da fastidio alle orecchie!Ma staccando le casse,devo dire ke il video è carino…

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