Bjork – All is full of love
Credo di non avervene mai parlato su queste pagine.
Bjork è la prima cantante Islandese ad avere successo a livello mondiale; solo per questo gli Islandesi le hanno regalato un’isola (!).
Viene vista come la musicista più eccentrica del nuovo secolo, con le sue sferzate sia pop sia avanguardistiche. Come si fa ad essere entrambe le cose? Non si può.. ma lei lo è.
Così potete ascoltare questo brano, “All is full of love”, dal regista Chris Cunningham, autore di clips per Aphex Twin, Portisead, etc etc.. gente poco per bene insomma).
Ogni volta che lo guardo resto emozionato. Ogni cosa che si muove è un emozione, un nervo che viene scoperto, un’immagine che disturba e addolcisce.
Da alcuni commenti su youtube:
its about how love is all around but the in ability to recieve, feel and be open to it. robots are symbolic because they can go through the motion , but cannot FEEL , just a symbolic representation of not being able to feel the love around
[questo video] è su come l’amore sia tutto intorno sia nell’abilità di ricevere, sentirlo ed essere aperti ad esso. I robot sono simbolici perchè possono attraversare l’emozione, ma non sentirla, solo una rappresentazione simbolica di non essere capaci di sentire l’amore intorno.
Che ne pensate? merita la fama di artista strana?
