Il giorno prima
quante deroghe al patto “hasta luego vida privada”… ma quando ci vuole ci vuole. Devo sfogare.
Ormai sono giorni che sono _teso_. Sono continuamente sotto pressione, ogni minuto controllo che ho tutto in regola, carte, documenti, invio e-mail anche inutili al professore e alla segreteria, ed immagino tutte le ipotesi più assurde sui prossimi giorni.
“E meno male che è una triennale!”, ripetono in tanti.. eppure per me – per la mia famiglia, per quanti mi stanno accanto, – questa laurea sta assumendo dei contorni epici. Come se tutti fossero orgogliosi, un’altra festa, un’altro santo!, poi passata questa non cambierà molto visto che dovrò tornare tra i banchi ad esercitare il mio diritto di … studiare.
Così per stemperare un po’ la tensione vi scrivo ciò che mi ha fatto compagnia costantemente: la best music for a thesis – tutta la musica che LastFM dice che io ho ascoltato negli ultimi 3 mesi. Ecco a voi la classifica!
- Radiohead. il loro nuovo disco mi ha fatto rispolverare anche i primi tre, futuristici, rokkettari e decadenti. Vincono con 83 canzoni suonate nel mio stereo.
- Pino Daniele. Quota 73 canzoni, in genere stravince sempre su tutti. Questi 3 mesi non mi sono impegnato abbastanza?!
- Air. 66 canzoni. A sorpresa, visto che non ricordo di averli ascoltati così tanto. Mi piacciono, ma devo aver messo principalmente il disco “premieres symptomes”. Capolavoro della prima elettronica anni novanta, rilassantissimo..
- Chiara Civello. 54 canzoni. New entry, amici! Scoperta durante la laureazione, musicista jazz italiana che vive a New York. Si rifà molto a Norah Jones. Andate sul suo sito ufficiale per ascoltare l’ultimo disco. P.s. i rokkettari non la gradiranno.
- Gotan Project. 47 canzoni. Il loro ultimo disco, Lunatico, mi ha stregato moltissimo. Se non avete idea di cosa sia il tango elettronico, dovete concedergli almeno un ascolto! Magari ascoltatelo mentre guardate fuori ad una finestra mentre sorseggiate un Martini. Che immagine pittoresca. Ecco perchè non faccio recensioni musicali.
- Jamiroquai. 43 canzoni. La passione per l’acid-jazz nasce da loro, se ascoltate i primi 2 dischi… ne capirete il motivo! Anche gli altri dischi sono belli, anche se ha cambiato un po’ indirizzo musicale.
- Elio e le storie tese. 42 canzoni. PERCHE’ LA GENTE NON VEDE LA GENIALITA’ IN LORO?!?!?!?!!?!?!?!?!!!!
- Simone Cristicchi. 38 canzoni. Ascoltate “senza”. oppure “prete”. Non dice ciò che penso io, ma.. come lo dice!
- Marvin Gaye. 24. Ho il suo disco da un paio di settimane, e già compare nella top ten. Il fatto è che questo artista non è mai stato compreso appieno: ha scritto dei pezzi che sono entrati nella storia, ma nessuno osa citarlo. E’ strano. E’ pure bravo… Non capisco perchè Barry White venga considerato così tanto, e Marvin Gaye … no.
- Pink Floyd. 18 canzoni. Credo di averne giusto 4-5 canzoni sul mio pc, da quando ho deciso di darci un taglio con la musica cupa e psichedelica che facevano – e che ho apprezzato ed apprezzo tutt’ora. I Pink Floyd sono stati una scarica di “nuovo” nella mia vita, a 16 anni ascolti la radio e ti rendi conto che nessuno suona come loro. Poi capisci che sono loro a non suonare come la radio. Ed erano già vecchi, di 30 anni, i cari Floyd.. Ma ancora oggi 1 disco su tutti: Wish you were here – il disco intero, non solo la canzone.
A ruota altre migliaia di canzoni, per lo più ad artista singolo. Credo dipenda dal fatto che ascolto spesso in modalità random, e ho più musica che tempo per ascoltarla.
Menzione speciale per:
- musica brasiliana, che trovo splendida – Tim Maya, Zeca Pagodinho, Caetano Veloso…
- musica anni ’50 – Otis Redding, Aretha Franklin, la colonna sonora di Dirty Dancing, Pulp Fiction, Glory Road…
- musica fusion.
Ma… in cosa mi sto laureando?. Ora ci metterò tre ore per scrivere i tags.

lo immagino come ti senti!
tutto ciò adesso finirà in un orgasmo emozionale quando sentirai il tuo nome chiamare e il tizio prima di te avrà appena finito.
cavolo! io in quel momento persi il contatto col mondo, eravamo io e la mia mente…poi un paio di slide per scioglierti e, per come sei tu, la parlantina verrà fuori da sola
a dopo bello!
ora è passata: e devo dire che ti è passata proprio bene… non credi?
Comunque ti volevo fare i complementi per la presentazione: quell’effetto dei quadratini era eccezionale.