Come attaccate le foto al muro?

Egregi lettori tutti,

scriviamo in questo spazio telematico un problema classico della vita quotidiana, usufruendo di mezzi scientifici e complicati per tentare di giungere alla soluzione più semplice possibile.

Ho stampato le foto della mia festa di laurea grazie alla mia bellissima nuovissima stampante Sony DPP-FP50. Ne ho altre mille da stampare, compreso Sevilla 2 e scout varie. Il problema è che una foto stampata non serve a nulla se non è ben azzeccata al muro! Prima di partire per la Spagna, avevo un miliardo di foto (chi se le ricorda? solo i più veterani delle mie amicizie..). Le attaccai brutalmente con nastro biadesivo, o nella migliore delle ipotesi con blutac. Risultato?

  • muro scrostrato
  • le foto hanno la colla dietro, che le rende appiccicose
  • incautamente – bisogna sbagliare per imparare! – ho messo le foto una sopra l’altra, e il risultato è che si sono incollate tra di loro.. staccandole, rovino la foto.

Quindi sto cercando una maniera intelligente, economica che non rovini le foto una volta messe al muro.

Queste sono le opzioni che ho considerato:

  1. bacheca con vetro avanti.  Metto tutte le foto in una di quelle cornici col vetro (o plastica). Siccome non le incollo alla base di legno, il risultato è che una volta messa a muro le foto se ne cadono. Ovviamente voglio evitare di incollare o usare lo scotch etc etc. idee?
  2. incorniciare le foto più belle singolarmente e appendere quelle. Ovviamente è la soluzione più costosa. Ma dopo avrò un muro pieno di chiodi. Non lo considero un problema (a lungo termine lo è !), ma vorrei evitare di mettere chiodi ovunque: sono pigro.
  3. Costruire qualcosa con le mie mani. Non mi viene in mente l’ideona, non vedo il progetto nella mia mente, non focalizzo il punto.. non so.
  4. comprare qualcosa di già fatto apposta: in genere è una soluzione sconveniente, perchè non so mai se si adatta bene a me, dato che ho foto in più dimensioni (10 x 15, 11 x 15, etc)e più volte sono rimasto fregato comprando qualcosa in cui non potessi metterci le foto dentro.

Mi piacerebbe sapere come avete fatto voi, quante foto azzeccate al muro… se siete degli incalliti del ricordo da tenere sempre vivo nella memoria, avrete sicuramente avuto il mio stesso problema. Sbizzarritevi con le risposte… pensate che può essere utile anche a chi verrà dopo di voi.

gracias per la disponibilità!

p.s. domani vado al campo invernale! finalmente un po’ di bordello con il mio amatissimo reparto.

Lo ha detto Piero Angela!

“L’amore cambia, quando sorge nell’amato il cambiamento.”

Disse Elisabetta I (Regina d’Inghilterra per mezzo secolo)  al duca di Essex, ragazzo molto più giovane di lei con la quale aveva condiviso un amore.
Purtroppo il duca aveva un atteggiamento troppo saccente e spregiudicato. Qualche volta scavalcava la regina e si permetteva troppe iniziative personali. Così la regina decide di inviarlo in Irlanda per “convertirla” –> impiccagioni, guerre, incendi, devastazioni etc.  E nonostante gli avesse dato chiaro ordine di non tornare indietro, Questo torna nel cuore nella notte ed irrompe nella stanza della regina per chiederle di poter tornare a Londra.

Risultato? un bel processo e… l’amico duca finì decapitato.  E all’ultima richiesta del duca “io ti amo”, la regina rispose con quella frase.

Il giorno prima

quante deroghe al patto “hasta luego vida privada”… ma quando ci vuole ci vuole. Devo sfogare.

Ormai sono giorni che sono _teso_. Sono continuamente sotto pressione, ogni minuto controllo che ho tutto in regola, carte, documenti, invio e-mail anche inutili al professore e alla segreteria, ed immagino tutte le ipotesi più assurde sui prossimi giorni.

“E meno male che è una triennale!”, ripetono in tanti.. eppure per me – per la mia famiglia, per quanti mi stanno accanto, – questa laurea sta assumendo dei contorni epici. Come se tutti fossero orgogliosi, un’altra festa, un’altro santo!, poi passata questa non cambierà molto visto che dovrò tornare tra i banchi ad esercitare il mio diritto di … studiare.

Così per stemperare un po’ la tensione vi scrivo ciò che mi ha fatto compagnia costantemente: la best music for a thesis – tutta la musica che LastFM dice che io ho ascoltato negli ultimi 3 mesi. Ecco a voi la classifica!

  1. Radiohead. il loro nuovo disco mi ha fatto rispolverare anche i primi tre, futuristici, rokkettari e decadenti. Vincono con 83 canzoni suonate nel mio stereo.
  2. Pino Daniele. Quota 73 canzoni, in genere stravince sempre su tutti. Questi 3 mesi non mi sono impegnato abbastanza?!
  3. Air. 66 canzoni. A sorpresa, visto che non ricordo di averli ascoltati così tanto. Mi piacciono, ma devo aver messo principalmente il disco “premieres symptomes”. Capolavoro della prima elettronica anni novanta, rilassantissimo..
  4. Chiara Civello. 54 canzoni. New entry, amici! Scoperta durante la laureazione, musicista jazz italiana che vive a New York. Si rifà molto a Norah Jones. Andate sul suo sito ufficiale per ascoltare l’ultimo disco. P.s. i rokkettari non la gradiranno.
  5. Gotan Project. 47 canzoni. Il loro ultimo disco, Lunatico, mi ha stregato moltissimo. Se non avete idea di cosa sia il tango elettronico, dovete concedergli almeno un ascolto! Magari ascoltatelo mentre guardate fuori ad una finestra mentre sorseggiate un Martini. Che immagine pittoresca. Ecco perchè non faccio recensioni musicali.
  6. Jamiroquai. 43 canzoni. La passione per l’acid-jazz nasce da loro, se ascoltate i primi 2 dischi… ne capirete il motivo! Anche gli altri dischi sono belli, anche se ha cambiato un po’ indirizzo musicale.
  7. Elio e le storie tese. 42 canzoni. PERCHE’ LA GENTE NON VEDE LA GENIALITA’ IN LORO?!?!?!?!!?!?!?!?!!!!
  8. Simone Cristicchi. 38 canzoni. Ascoltate “senza”. oppure “prete”. Non dice ciò che penso io, ma.. come lo dice!
  9. Marvin Gaye. 24. Ho il suo disco da un paio di settimane, e già compare nella top ten. Il fatto è che questo artista non è mai stato compreso appieno: ha scritto dei pezzi che sono entrati nella storia, ma nessuno osa citarlo. E’ strano. E’ pure bravo… Non capisco perchè Barry White venga considerato così tanto, e Marvin Gaye … no.
  10. Pink Floyd. 18 canzoni. Credo di averne giusto 4-5 canzoni sul mio pc, da quando ho deciso di darci un taglio con la musica cupa e psichedelica che facevano – e che ho apprezzato ed apprezzo tutt’ora. I Pink Floyd sono stati una scarica di “nuovo” nella mia vita, a 16 anni ascolti la radio e ti rendi conto che nessuno suona come loro. Poi capisci che sono loro a non suonare come la radio. Ed erano già vecchi, di 30 anni, i cari Floyd.. Ma ancora oggi 1 disco su tutti: Wish you were here – il disco intero, non solo la canzone.

A ruota altre migliaia di canzoni, per lo più ad artista singolo. Credo dipenda dal fatto che ascolto spesso in modalità random, e ho più musica che tempo per ascoltarla.

Menzione speciale per:

  • musica brasiliana, che trovo splendida – Tim Maya, Zeca Pagodinho, Caetano Veloso…
  • musica anni ’50 – Otis Redding, Aretha Franklin, la colonna sonora di Dirty Dancing, Pulp Fiction, Glory Road…
  • musica fusion.

Ma… in cosa mi sto laureando?. Ora ci metterò tre ore per scrivere i tags.

Gravatar Enabled!

Il mio blog è Gravatar Enabled!

Questo vuol dire che potete andare sul sito www.gravatar.com, registrarvi con una mail che usate davvero, caricare una foto… e per tutti i siti di wordpress che sono abilitati ai gravatar, comparirà la foto che avete caricato. L’importante, è che quando si commenta venga inserito l’indirizzo e-mail con il quale vi siete registrati. La foto è piccolina, quindi non preoccupatevi se non siete venuti bene.

Se vi registrate, il particolare nascosto diventerà un po’ più colorato.

Se avete problemi di privacy, e non volete far sapere chi siete,  basterà commentare con un altro indirizzo e-mail – o inventarvelo. Ma al 90 % se non volete far sapere chi siete verrete cancellati. Potete pure dire cose brutte, non vi censuro (purchè non siano cose personali),  ma sul mio sito non potete essere anonimi! (bello dettare le regole del gioco…)

La dedica della tesi di Laurea

E’ fatta! Ho consegnato alle stampe la mia tesi, con la certezza che diventerà la più grande innovazione scientifica del pianeta. Mentre aspetto il Nobel, ho convissuto con un brutto dilemma, che mi ha assalito verso le 00.30 e mi ha tenuto compagna fino alle 02.40 di stanotte.

A chi dedicare la mia tesi?

Da qui la seconda domanda:

Com’è fatta la dedica di una tesi?

E’ ovvio che non sta scritto da nessuna parte, come dedicare una tesi; eppure volevo capire un po’ l’andazzo, cioè “statisticamente” cosa hanno scritto altri prima di me. Le tesi che hanno sopravvissuto alla prova dei dieci minuti sono state:

  1. si dedica la tesi alla persona che t’è stata più vicina durante tutta la stesura della tesi, o il periodo di laurea
  2. si cita una frase che c’è piaciuta (della serie, le frasi che stanno su msn :-p), dedicandola a qualcuno

Continua a leggere La dedica della tesi di Laurea

Spacciarsi per un’altro

Secondo voi,

e’ legale, maturo, intelligente, stupido, idiota, furbo, psicopatico, utile spacciarsi per qualcun’altro su msn per vedere cosa risponde?

Fatemelo sapere. Sembra che io sia l’unica persona sulla faccia della terra a non avere ancora usato trucchetti del genere… EPPURE SGAMO SEMPRE CHI CERCA DI FREGARMI. (usa il box a sinistra e cerca il mio contatto msn… non troverai nulla, vero? è stato il primo controllo che ho fatto. Da quel momento in poi, indovina chi ha recitato e chi ha abboccato).

P.s. lo so che non mi faccio sentire,  ma ho pochi giorni, poi mi laureo. Prima di quella data scrivo un po’ di cose utili per i laureandi di Salerno. Baci! 

l’Eterno Ritorno..

Tagliare – per sempre – col passato equivale, quindi, a rompere il circolo perpetuo che vizia il destino dell’uomo; rompere il cerchio dell'”eterno ritorno” significa,quindi, guadagnarsi la via di accesso ad un nuovo tempo rettilineo, proiettato verso l’infinito e infinitamente diverso da sé. Eliminare l’ombra di pietra che l’uomo si trascina appresso dai tempi di Socrate equivale, quindi, ad una redenzione esistenziale che non può che trovare nel “Superuomo” e nella “Volontà di Potenza” la sua risoluzione totalizzante e totalitaria. Risoluzione che vede solo negli eletti del futuro, nelle nuove generazioni liberate dai profeti di oggi e di domani, svincolate dalla tradizione e dal passato, la possibilità di salvezza per il genere umano.