il Mottino
ebbene, il mio italiano è caduto ancora (senza speranza di rialzarsi) su questa parola: credevo fosse italiana, ed invece non lo è. La scoperta è avvenuta verso le 19:00 del 2 novembre 2007, in plaza de Espana a Siviglia, al cospetto della più elevata rappresentanza di popolazione linguista italiana.
Il mottino, da anni utilizzato dal suddetto per rappresentare merendine e brioschine (come si scrive?!), all’improvviso sprofonda sotto il velo di una clamorosa regionalità.
Tuttavia c’è da dire che alcune ricerche hanno avuto i loro frutti: ho chiesto alla persona che mi ha insegnato la suddetta parola (mia madre) ed ho ricevuto una simpatica spiegazione: il mottino è un’invenzione della motta, che produsse il primo panettone, e poi ne derivò un “panettino” chiamato appunto mottino.
Dopo accurate ricerche, mi imbatto infatti in questa bella immagine:

Quindi è alta la probabilità che il marchio si sia confuso col prodotto, come la coca cola (quanti di noi sanno che la bevanda si chiama “cola” e basta?) o la nutella (che è solo uno dei tanti tipi di cioccolata).
Questa è la seconda parola che scopro mia e basta, dopo la ceneriera (che in italiano è una parola che non ha senso! si chiama posa cenere) . L’elenco sarà destinato ad essere ancora lunghetto, chissà.
Tu la intendi la parola “mottino”? come si chiama la merendina dalle tue parti?
