pronti? partenza…
Oggi è l’ultimo giorno prima di partire per Siviglia: prevedo fegati spappolati, banconote sporche di vino e gare interminabili di freccette (nel quale sport sono diventato un campione non da poco), oltre al fatto che il mio bioritmo sarà totalmente sconvolto – non si è mai ripreso dalla prima volta che sono tornato.
Tuttavia volevo fare qualche considerazione pre-partenza. Io sono andato lì che non sapevo cosa volessi essere; ero pronto per un’avventura più grande di me che mi ha, poi, temperato a dovere. Tutti sono a conoscenza dei mille e più fatti dell’erasmus che sono andato in giro a raccontare, e sapete per cosa ho gioito e per cosa ho sofferto.
Ora che torno lì mi sento una persona nuova. Cioè, Sevilla non mi ha mai visto così. Qualcosa l’ho imparata: sull’amore, sul carattere, sulla maturità. Mi sento “leggermente” (ma solo leggermente) più maturo di prima, con tutte le inevitabili cazzate che posso fare solo per aver saputo parlare.
Sono proprio le cazzate che mi fanno sorridere (se penso a quante ne ho combinate) ma anche incazzare (sono pur sempre occasioni perdute). Così se potessi tornare indietro, per come sono ora, tutta una serie di messaggi e di frasi non le avrei mai dette, una serie di cose non le avrei mai fatte, perchè – col senno di poi – non mi sono capito.
Vabbè!
non ci resta che partire.
Chiunque vuole un regalino, lasci un commento! non vi posso assicurare nulla di più della solita cartolina, e non ve la spedirò manco, ma ci scrivo tutta la dedica!
