torniamo bambini
Io non ho frequentato le scuole elementari statali, perchè quando ero piccolo mio padre insegnava in una scuola paritaria – praticamente dalle suore – e hanno pensato bene di forgiare la mia educazione in una maniera francescana e alcantarina, ma neanche tanto visto che l’ora di religione era quella che più si saltava!.
Non rimettevo piede nel mio “storico” convento da un sacco di tempo ormai, e ieri siccome mio padre sta organizzando un city camp lì, ho pensato bene di assisterlo!
Stando là dentro non ho rivisto le mie suore, che ora stanno in tutt’altri posti, alcune sono invecchiate e andate fuori gioco, ma cmq sono riuscito a telefonarne alcune che si ricordavano perfettamente di me. Stando lì dentro ho notato come tante cose che riguardano la mia infanzia le ho proprio dimenticate, senza esclusione di colpi, non ricordo molti fatti delle elementari!
Eppure il convento lo ricordavo benissimo, in tutto e per tutto, quello si.
E poi ho pensato un po’ alla fede: chissà perchè i conventi mi ispirano fede, davvero tanta. Anche in questo periodo che io e il Pataterno stiamo con l’avviso di chiamata. Lì, in quel convento, c’avevo la fede dei bambini, quella che non arriva oltre al simbolo. Tranquilla, ma funzionale.
Così ho collegato un bel po’ di pensieri, tipo che ero bambino –> educo bambini –> loro educano bambini –> scout & chiesa, mah –> il mio ruolo adesso –> ciò che devo fare per il futuro. Vabbè insomma, passateci voi un’ora in un convento a divertirvi con delle suore, parlando di affari ma non troppo, a rileggere il futuro pensando che sei passato per quelle pietre.
Quel convento è per me come la Villa Calvanese, come il Castello di Lanzara, come Monte Faito.

Ti capisco benissimo…Io non sono stata educata dalle suore ma ho un legame simile al tuo con una chiesa in particolare. Mi ci perdo letteralmente, ed è sempre il primo posto a cui penso quando ho voglia di rimanere da sola con i miei pensieri e la mia fede. Magari un giorno ti ci porterò!E’ davvero suggestiva…Ciao!
michele, prima scrive che questo blog non è un sms… e poi scrivi i post come se lo fosse…. ahia ahia hai