Ho reincontrato il vescovo
come tutti sapete, sto negli scout.
Ebbene, a parte la concezione puramente stramba che avete degli scout – credete che siamo gente che vanno sulle montagne con i pantaloni corti e facciamo i deficienti con le mucche - dovete sapere che io, con gli scout, ho vissuto i momenti più indimenticabili.
Oggi ve ne racconto uno, che è stato clamoroso.
Prima di lasciare il mio cammino come “ragazzo”, i capi decidono di mandarmi a fare l’hyke. Ok, lo so che non sai cos’è l’hyke. Si passa una notte fuori, si chiede a qualcuno ospitalità in cambio di servizio, e si riceve del materiale su cui pensare – roba di fede, o roba di scoutismo, etc etc – e tutto è ridotto all’essenziale, anche il cibo. Così, i miei amati capi decidono di mandarmi a Montella, in provincia di Avellino, e di chiedere ospitalità lì per passare la notte. Contemporaneamente avevo ricevuto, per mangiare, un pezzo di pane, una mela e una vaschetta di tonno
. Dai Piani di Verteglia, in alta montagna, dovevo dunque scendere a Montella: 4 ore di cammino IN DISCESA, distanza totale 13 km, ginocchia stanchissime e zaino di 60 litri sulle spalle!! Immaginate come arrivai. avevo la lingua a terra !!!
Dunque, andai a chiedere ospitalità a un convento che c’era poco fuori dal paese, il convento di Padre Marcus. Sto padre Marcus è un personaggio: guidava una Jeep, era anche lui capo scout del gruppo di montella, fumava, e se gli scappava tirava fuori anche una parolaccia. Molto umano, dunque, che ti fa apprezzare molto anche la persona spirituale che è.
“allora, oggi vieni con me a fare una serie di servizi in giro per il paese. Per dormire ti sistemo di là… e stasera c’è il vescovo in città, lo andiamo ad incontrare”.
Fermi tutti! Il VESCOVO?! oh mio Dio, pensavo nella mia testa, devo aver a che fare con uno di quelli che siedono sulle poltrone d’oro?!?!
Così, facciamo tutti questi servizi e io stavo morendo di sonno. Anche di fame, ora che ci penso. Per mangiare, dice lui, mangiamo al buffet organizzato dal paese in onore del vescovo. E questa s’è rivelata la vera nota positiva della serata!!!
Così, andiamo a trovare sto “vescovo” insieme al comitato cittadino che gli aveva organizzato una festicciola, e… ora capisco tutto! Sto tale è il vecchio prete che stava nel paese di mia madre, conosce tutta la mia famiglia, quindi al buffet io passo un sacco di tempo a raccontargli tutta la storia della mia famiglia (i nonni, mamma e papà….!!!) che lui s’è perso, mi fa un paio di battute che mi fa schiattare, insomma, ecco a voi un’altra figura UMANA, semplice, che non pretende niente, di cui ti fidi senza chiedere nulla in cambio, mettici che è pure simpatica e che è stata appena ordinata a Vescovo!
Cmq quel fetente del vescovo mi fa ingozzare, mi fa bere, insomma mi faccio rotondo rotondo, 3 primi, 3 secondi, dessert, caffè, vino & acqua, yeah! altro che la fella di pane, altro che mela e tonno, ve li mangiate voi !!
(contemporaneamente, gli altri ragazzi del gruppo scout stavano facendo anche loro l’hyke, divisi in gruppetti di 2, solo che loro lo facevano in montagna, e davvero hanno mangiato pane mela e tonno … POVERI!!).
Quella stessa sera, dopo 3 giorni di pura montagna, mi sono fatto una grande doccia ed ho dormito comodamente in una struttura del convento. Mi addormento felice ed il giorno dopo mi metto ad aspettarli nel punto in cui ci dovevamo incontrare, in paese …. dunque immaginate questi poveri che scendono, con pane tonno e mela, 5 ore di strada in discesa, e trovano me che come prima cosa gli racconto “sono stato a cena col vescovo!!” …. mi hanno fatto male!!!!!!
beh, ieri sera l’ho reincontrato in mezzo Nocera. Mi ha riconosciuto, mi ha salutato. Era qui per una manifestazione che stanno facendo; e solo rivederlo ha avuto l’effetto di incontrare un’amica che non vedi da 3-4 anni, e quando la vedi non hai altra voglia che sorriderle a 34 denti e dire “che bello! ci siamo rivisti!” .
Ok, ho sfogato troppo..
torno ai miei esami prossimi futuri e venturi.
Mik

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