02 mar

anniversario

Scritto da 3 commenti

Ci siamo!

1 anno è andato.

Vi racconto la giornata di oggi, un anno fa:

la sera a festeggiare il carnevale (era di 28 febbraio) e poi il compleanno di Lella (1° marzo). Dopo una serata a bere tantissimo, ci ritroviamo la mattina dopo io e Denise. Sveglia alle 7.30, e mi ritrovo con una bella sorpresa: la diarrea “a delta” (chi frequenta la mia università sa di che parlo); Mi imbottisco di imodium e parto per l’aereoporto di Napoli. Da lì, aereo per Barcellona, dove mi sono fermato 4 ore. Il tempo di mangiare qualcosa, dunque, e poi di nuovo a prendere l’aereo per Siviglia, dove arriviamo per le 6 e qualcosa. Arrivati lì, prendiamo l’autobus e arriviamo in quel che poi ho scoperto essere “puerta jerez” (e io avrei abitato lì vicino…), dove m’aspettava Vincenzo.

Vincenzo si presenta un po’ in ritardo, stava “studiando” dice lui (hehe), e ci porta all’ostello che avevamo prenotato. Tutto era come l’avevo immaginato: tutto stava iniziando così come doveva. Peccato che all’ostello ci dicono che non hanno camere (Stronzo! noi abbiamo prenotato!) ma per fortuna l’andalù di Vincenzo ci salva e ci accomoda in un altro ostello lì vicino, il Generalife. (ma si pronuncia all’Italiana o alla Spagnola?). Poi, una corsa a mangiare in un ristorantino del centro, che faceva il menù fisso a 6,5 € con primo secondo e qc altra cosa, ricordo d’aver mangiato una paella un po’ chiavicosa e Denise s’è messa a piangere come una disperata (il solito pessimismo del non provare l’ebrezza di una sfida) dicendo: “non troveremo mai una casa finchè resto qui… hai sentito vincenzo? 10 giorrni ci ha messo lui… buahahahaaaa” e piangeva, piangeva, piangeva, e io che un po’ mi sentivo colpevole di averla portata in spagna per piangere che le dicevo “non ti preoccupare, sempre risolviamo”. E infatti trovammo la casa il giorno dopo, anzi il giorno dopo trovai anche il mio futuro grande amico: Weber.

E la notte finì.

Questo 1° marzo invece:

mi sveglio e vado all’università, neanche il tempo di dire ai ragazzi “we oggi è un anno che …” che Alisà mi blocca e mi dice “lo sai? XXX vuole denunciare YYY”. Blocco totale di tutte le sensazioni umane: Sinceramente mi sento un po’ colpevole perchè fui io a dire “YYY, secondo me dovresti proprio scriverla sta cosa sul blog!” – tutti i guai partono un po’ da me. E poi mi sento anche corresponsabile perchè io e lui abbiamo studiato insieme ASD e LASD, insomma insieme eravamo una squadra anche se arrivavo perennemente in ritardo e poi ho sostituito la sua ragazza tante volte. Sicuramente non avrà problemi con il prof, io sono convinto che tutto si risolve da uomini, senza fare cose ufficiali, però non è bello trovarsi in questa situazione. Piena solidarietà. Ma chiariamo un concetto: mi sento osservato. Il fatto che XXX ha trovato il blog degli amici, mi fa pensare a quello che scrivo on line e a quanto sia rintracciabile anch’io. Ora più di prima ci penso due volte a quello che scrivo.

Solidarietà agli amici! anzi mi mancherà, con lui avevo finalmente trovato una persona con la quale trovare il giusto ritmo di studio ma ora non mi resta che augurargli un buon Tirocinio e una buona Tesi!

Mik.

Ho scritto pure questo

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  1. 2 marzo 2007 a 20:02 | #1

    E’ vero a grandi linee andò tutto cosi’…ma non mi fare sempre cosi’ frignona,mi mankerà il tuo perenne ottimismo,ma penso di avere altre qualità…e di essermi anche impegnata ad aiutarti a trovare casa tra telefonate in spagnolo le mie,in inglese le tue con auricolare da veri professionisti e mitika è la foto sotto quella che sarebbe stata la tua futura casa,ancora non lo sapevamo,ma forse ce lo sentivamo… e il tipo un pò losco sulla pankina,niente dimeno che weber.Era come se tutto fosse già stato scritto.un kiss

  2. 7 marzo 2007 a 11:10 | #2

    Ciao michelo mi sono trovato per caso nel tuop blog e ho pensato di lasciarti un salutino ed un avvertimento,ma,prima di questo ti faccio il salutino e ti dico ke sono quasi passate le sei settimane cicliche con le quali ci vediamo e sarebbe ora di rivedersi…ma ora passaimo all’avvertimanto… nun t’ pensà e sta sott a na cupola tanta cupert….
    ciao micky a presto

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