E invece non finisce qui! L’emozione continua

Carissimi!

Sono andato all’ufficio Erasmus della mia università e ho detto: “ma non c’è un modo per restare in contatto con gli erasmus que vengono qui? Per non perdere l’uso dello spagnolo…” e loro: “varca quella porta!!!!”

L’ho varcata e…. trak! mi sono ritrovato davanti l’associazione AEGEE, che in pratica esiste a livello europeo, un’associazione che funziona su due livelli: interuniversitariamente, organizza tutto il supporto per gli erasmus che vengono; poi, a livello internazionale, organizza incontri e scontri in giro per l’europa! tutto questo a un prezzo molto barato: 20 € all’anno! A tutti gli erasmus e a tutti quelli che non possono andare fuori ma che vogliono cmq vivere in mezzo ad altre civiltà, il mio consiglio è di iscriverci a settembre! Io già ci sto dentro perchè non perdo occasioni….!!!!!

P.s. quando potrò allungherò questo blog spiegandovi q pasa se vi iscrivete ad Aegee di Verona o aegee di Venezia o ad aegee di Cosenza… in pratica agli eventi internazionali possiamo andarci insieme per prezzi molto barati….

CHIEDETE!!!! non fate morire l’aegee nelle vostre università.

per info: www.aegee.org , www.aegeesalerno.it

anche studenti di altre università (tipo studenti di verona o venezia) possono iscriversi all’aegee di salerno, e partecipare alle attività internazionali. Pare che quest’anno ci sia amsterdam… wow! Per le studentesse erasmus che arrivano, beh me la dovrò vedere da solo… mi dispiace quasi che non ci sarete… hihihi!

Michele

E’ quasi finita

Carissimi…

El tiempo se acaba, la noche se levanta, nosotros continuamos a quedarnos aqui esperando que es solo un sueño feo.

La verdad es que mañana nos vamos a Italia, y esto me hace llorar cada momento.

Sono stati 5 mesi davvero fenomenali. Ho passato i miei ultimi giorni ad analizzare cosa mi è successo qui, a Siviglia, la cittá con un demone che ti scruta e ti guarda dalla giralda. Che è successo?

Arrivare qui in erasmus senza sapere una parola di spagnolo mi ha fatto tremare il primo mese. Poi fortunatamente è arrivata Lucia, poi Amanda, poi Davide Mik e tutto il resto del mondo. Rimpiango ancora di non essere venuto a quel fatidico incontro dove si sono conosciuti tutti, di non aver fatto mille viaggi insieme agli altri. Avevo una idea dell’erasmus e quello che ho vissuto è stato completamente differente: il bello è che è stato grandioso lo stesso. I mondiali all’estero, le amicizie, le nottate, l’anarchia oraria, i mille problemi da risolvere, i bottellones, i chupitos… hehe quante ne abbiamo passate. Il mio ultimo mese non è stato documentato s questo blog, ho avuto una grande e lunga serie di problemi con internet, ma óra eccomi qui a scrivere il mio ultimo commento sul blog da suolo telematico spagnolo. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto compagnia in questi passi di vita: voglio menzionarli perchè ognuno di loro fa parte del mio cuore (in ordine di come mi vengono, e sapete bene che mi dimentico le cose): Chiara & Alessandra, che mi faranno compagnia domani nel viaggio di ritorno, Weber, mio fedele cane da guardia (mi chiama “mamma”!!!) e amicone amicissimo, domani non va a lavorare per poter venire con me all’aereoporto… giá piango per questo, domani sarò un fiume di lacrime; Le radioline, che sono Silvia, Raffaella, Elisa e Lisa; le ho conosciute solo per un mese ma sono tutte nel mio cuore; Amanda, l’amica chiacchierona e Lucia, la trilingue que siempre trabaja; Maricarmen, la donna che fa esami ogni domenica (!); Rebecca, la quale o sta sempre stanca o sta iperattiva, Laura che ora sta a Tenerife dal ragazzo, se n’è andata senza nemmeno dirmelo perchè la sua ultima notte qui l’ha passata con tutti noi ed è stata benissimo, Franco di Firenze e Matilde, novia di La Spezia, simpaticissimi tipozzi con i quali mi sono successe tante belle cose fortunate, Jema, la donna che vuole sempre camminare, Teresina, la ragazza più a’for del mondo, Divina, la compaesana perfetta, Marisabel e Veronica, ragazze eccezionali (mi mancano i vostri numeri italiani! fatemeli avere, so che leggete questo blog!), il grande MANUEL, patatino ANDALU’, e a tutti i ragazzi del LEONARDO, calabresi tropp simpatici! non ricordo manco i vostri nomi, eravate in tanti, però vi voglio bene uguale. Davide e Michele meritano una menzione speciale; vicini in qualsiasi occasione, sempre attivi (qualche volta stanchi), sempre a spingerci oltre i limiti, come quella volta che abbiamo fatto colazione con tinto de verano… e ki se la scorda piú quella giornata (nottata) drammatica.. ho vissuto praticamente con voi, e con Weber tutto quest’erasmus.

Un bacio pure a chi è in italia e si è trovato qui per caso: Erica, donna dai mille fatti (ascoltati!), Marlene, hermana de Marisabel…

ke vita sevilla!

E quanta gente manca all’appello! mi sembrano i titoli di coda di un film. Adesso inizia la mia traversata per salutare questi posti. Sposto le mie valigie in casa di Chiara, aspetto la padrona di casa che mi deve lasciare dei soldi e poi a fare festa fino al mattino. E al mattino… all’aereoporto, e si torna in italia. Alle 12.25 toccherò suolo italiano.

Chiunque voglia venire A Napoli (costruzione spagnola) per mangiare la mozzarella di bufala e il pomodoro di san marzano, o per mangiare una pizza fatta ad arte, non dovete fare altro che venire: anche se non ci sto, dite a mamma che siete amici miei. Vi tratteranno meglio di come vi tratterei io se ci fossi (hehehe). Y q mas… Ovvio che se ci sono anche io vi porto a visitare tutti questi bei posti che giá vi ho raccontato mille volte, la costiera, capri, napoli, pompei, il vesuvio, il castello di lanzara, villa calvanese, la reggia di caserta… y mucho mas. Io di sicuro mi girerò l’Italia ora che ho chi andare a trovare!

…E ragazzi, come dico sempre, il sogno Spagnolo è finito, ma il sogno brasiliano sta per iniziare! iniziate ad apparare 800 € per andare in brasile da weber. Natale 2007 è vicino. Questo Natale weber viene a casa mia, Il natale dopo tutti da lui! Io mik e davide ci andiamo sicuro. Weber dice che puó ospitare quanta gente vogliamo. E non dimenticate che la vita l¡ non costa un cazzo: sfruttiamo l’occasione, cambiamo continente, W il brasile! (ke kmq a pallone non è arte loro).

Mille baci, mille lacrime.

Michele

viaggi, viaggini e viaggetti

Salve a tutti! sono le 22.38 e sto iniziando a cucinare! volevo fare la salsa ma il pelato mi fa talmente tanto schifo che l’ho buttato! perchè sono nato a salerno, terra di pomodori san marzano… il mio palato è troppo fine ora!

volevo raccontarvi gli ultimi giorni, cercando di non dilungarmi troppo!

ebbene si… mi sono fatto un viaggeto anche io!!!

insieme a una folta combricola di persone, di cui 2 spagnoli, siamo andati a Tarifa, pueblo pequeno che in pratica è la punta più in basso della spagna. Qualcuno si aspetterebbe un caldo eccezionale, e invece… c’è il vento 350 giorni all’anno! anche quando siamo andati noi ci siamo beccati un vento di quelli che la sabbia ci colpiva con violenza e ci siamo fatti come le cotolette.

La sera abbiamo visto la semifinale in un bar di Tarifa, in un altro bar vicinissimo c’erano migliaia e migliaia di tedeschi, e quando alla fine l’abbiamo spuntata noi tutti fuori a cantare l’inno! mi è dispiaciuto non vedere la semifinale con i soliti compagni al solito pub, però vi posso assicurare che l’emozione di una partita all’estero ti rende davvero patriota. Piangere per un palo, bestemmiare per un rigore non concesso, urlare per un gol è qualcosa che all’estero viene amplificato dalla tua voglia di italianità e allo stesso tempo dalla nostra condizione di studenti in una nuova cultura. Ma non ci dilunghiamo sulla filosofia…

Il giorno dopo è stato ancora più bello: siamo andati a Gibilterra, questa isoletta azzeccata alla costa spagnola, che è territorio inglese a tutti gli effetti! per entrare abbiamo dovuto passare la frontiera… e appena dentro c’era tutto ciò che di inglese ci può essere: le scritte per terra che ti dicono dove devi guardare per passare la strada, la pubblicità delle sigarette, i prezzi in sterline.. la gente fa pariare: fai una domanda in inglese e ti rispondono in spagnolo, allora tu continui in spagnolo e loro riprendono in inglese…!! che frev!

Dopo gibilterra, siamo andati ad una spiaggia vergine. Citerò una battuta di manuel. In verità non siamo totalmente sicuri che la spiaggia sia vergine, secondo noi qualcuno già ci ha chiavato lì! hehehehe dai fate un sorriso.

La spiaggia è detta “vergine” perchè non ci sono costruzioni tutt’intorno, solo vegetazione sabbia acqua e… vento! tanto di quel vento che come al solito mancava solo il limone per fare una grande cotoletta.

Dopodichè… siamo tornati a siviglia! bel weekend… mi è piaciuto tanto! mi vergogno che a caldo ho un po’ denigrado sti posti, invece ora mi rendo conto di quanto sono belli, specialmente dopo aver visto le foto… fatte ovviamente con la macchinetta degli altri!

Beh un bacione

Michele

P.S. barcellona stiamo arrivando!

addio makkinetta fotografica

Carissimi,

per la serie viva gli addii, si sono fottuti la macchinetta fotografica.

Ero ad Alfalfa e mentre chiacchieravo con i ragazzi qualcuno riesce a sfilarmela dal borsello. Subito si avvicina un ragazzo che mi dice “guarda, quel ragazzo laggiù si è appena rubato la tua macchinetta”… cosa confermata da altre 2-3 persone che me lo dicono… Al che incazzato come una bestia mi stacco tutto quello che avevo addosso e nelle tasche e raggiungo il tipo e gli dico “giovane, mi hanno appena riferito che ti sei rubato la macchina fotografica” .. si avvicinano altri 3 compagni loro e poi all’improvviso parte la “quasi rissa”: un ragazzo di colore mi acchiappa e mi trascina via mentre un altro (che poi abbiamo scoperto che teneva lui la macchinetta, gliel’avevano passata) se ne scappa via lontano. In quel momento passano i poliziotti e gli spiego il fatto. Questi chiedono un po’ in giro e praticamente mi dicono che non ci sono molte speranze, tuttavia se acchiappano tipi strani per la strada cercheranno di fare il possibile. Oggi vado a fare la denuncia e… che tristezza chicos! c’erano tutte quelle foto, c’era chiaretta in quella posa eccezzionale, c’erano le foto del festino da marisabel por la noche, insomma c’erano belle cose!!!

KE MERDA….!!

Una parola di conforto come al solito è gradita…

Michele