mannaggia a melissa p, sto stanco….
e devo studiare. Stasera non ho capito bene che dobbiamo fare ma probabilmente sarò costretto a vedere l’ultimo obrobrio televisivo (dopo Elisa di Rivombrosa): Melissa P. Se proprio ci devo andare, vi prometto che sarò spietato, parlerò male dal primo all’ultimo momento.
Ora vi scrivo un po’ di quello che sono venuto a sapere via internet su melissa p, ai tempi del libro (quel libro.. m’avea rotto già allora…. mi fanno imbestialire ste cose FALSE).
In pratica la signorina Melissa P era una studentessa tranquilla che scriveva (inventava) racconti di sesso, e per farli sembrare più intriganti li narrava in prima persona. Un giorno decide di mandare qualche raccontino ad una casa editrice che, annusando il COLPACCIO, fa una proposta alla famiglia di lei: 1) noi casa editrice riammoderniamo il libro, lo correggiamo (stravolgiamo) e lo commercializiamo; 2) noi casa editrice diremo che è una storia vera, e per farlo mi serve il parere di voi genitori. Che ne pensate?
Che dovevano pensare i genitori? dovevano far sapere a mezzo mondo che la figlia se lo faceva mettere nelle orecchie? uhm in fondo la casa editrice paga un bel po’…. ma poi non dovrebbero arrivare gli assistenti sociali a dire “nè, ma ke succer” anzi in siciliano “minghia, ma che cosa cumbinati”.
Allora una volta raggiunto l’accordo con la famiglia la casa editrice ha carta bianca e voilà! 100 colpi di spazzola è uan storia vera, bel libro, gran libro, specialmente perchè esce qui e poi perchè è una storia vera (di nuovo).
Ma quanti libri parlano di sesso?
Facciamo 2+2….
Blair witch project: spacciato per storia vera, nella pratica era un film che alla maggior parte della gente faceva schifo (a me è piaciuto perchè andava contro gli schemi, ma i gusti son gusti, e i miei fanno schifo).
le TATU’: spacciate per lesbiche dalla loro agenzia, nella pratica si scambiavano bacetti davanti alle telecamere e cantavano canzoni (rigorosamente NON scritte da loro) in cui parlavano di amori impossibili e bla bla bla. Dopo 4-5 mesi che il disco esce in italia le sgamano con i rispettivi fidanzati.
Anche io potrei inventarmi una storia VERA su mia nonna che è rimasta bloccata nel bagno e non riusciva più ad uscire e si è salvata lanciando carta igienica dalla finestra. Un piccione ha notato la cosa e ha preso la carta igienica e l’ha portato alla polizia di new york, che ha avvisato i carabinieri di castel san giorgio e ora mia nonna è salva.
Man mano che troverò link a supporto della mia tesi li aggiungerò. Tuttavia se avete qualcosa da ridire per favore parlate ma soprattutto DOCUMENTATE!
Michele.
p.s. eccovi il primo link: http://www.carmillaonline.com/archives/2004/01/000582.html – non racconta i fatti come stanno ma sono abbastanza daccordo col tipo.

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