Gli alieni stanno per invaderci!!!!

Oggi ho incontrato il mio storico amico Mimmo bit che tra poco parte per la marina militare, quindi ci siamo andati a prendere un caffè per salutarlo. Mentre ci stavamo salutando, mi ha detto: “ma lo sai che hanno detto al tg? bush sta organizzando una base sulla luna per fare la guerra agli ufo”. La cosa sulle prime mi ha fatto ridere enormemente, poi ripensandoci mi ha fatto ridere ancora di più!

Il bello è che se è successo qualcosa, google lo sa. Così cerco “bush guerra ufo” e voilà….. Nella pratica, se non volete leggervi l’articolo, ve lo descrivo io. Un tale Paul Hellyer, che è un dipendente importante dell’amministrazione canadese o americana, dice senza mezzi termini che bush sta facendo
costruire una base sulla luna NON per l’esplorazione di marte, bensì per monitorare gli Ufo e prepararsi ad una prossima guerra intergalattica, che ci sarà a breve. Infatti, a roswell precipitò davvero un disco volante, e il bilancio USA 2005 contiene anche una nota di spese per creare nuove armi contro gli alieni. Io non sono un dipendente importante di nessuno stato, per fortuna, comunque mi chiedo: ma allora gli ufo esistono davvero?! chissà, staranno in AFGHANISTAN o in IRAQ? ora che li abbiamo cacciati dall’IRAQ, questi sporchi alieni, dove mai potranno stare? forse in EUROPA? oppure, in futuro, in CINA? queste armi ultratecnologiche che gli americani stanno costruendo saranno sicuramente usate contro gli alieni, quindi non c’è rischio per noi esseri umani qualunque. E poi, chi lo dice che gli alieni vengono per la pace? vogliono sicuramente la guerra!

……ma questa cosa è incredibile! Ora dobbiamo crederci anche questa str…..zata! Il massimo dell’extraterrestre a cui posso credere sono i batteri trovati su un asteroide. Per il resto, pazienza. Fatemi sapere la vostra.

Eccovi l’indirizzo dell’articolo:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200511articoli/462girata.asp
Eccovi l’articolo:
PAUL HELLYER ALL’UNIVERSITÀ DI TORONTO: «È
COMINCIATO TUTTO NEL 1947…»

Bush contro gli Ufo:
dalla base Luna
una guerra segreta

Un ex ministro canadese rivela: «Gli Usa
stanno preparando la difesa intergalattica

26/11/2005

di Maurizio Molinari

NEW
YORK. Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli
del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete
per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno
all’altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo
per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna
entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i
velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra. Non si tratta
della trama di un libro di fantascienza ma di quanto ha affermato Paul
Hellyer di fronte a un pubblico di studenti all’Università di Toronto
durante un simposio sulla «Exopolitics».In quanto ex ministro
della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Paul Hellyer tra il 1963 e
il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell’Alleanza
Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del Norad – il
comando aereo americano-canadese che veglia su ogni movimento sui cieli
del Nordamerica – ma finora non aveva mai parlato con tanta chiarezza,
pur dicendosi a più riprese convinto della loro esistenza.

Senza
svelare le fonti delle proprie informazioni Hellyer ha esordito
affermando che «gli Ufo sono reali al pari degli aerei che volano sopra
le nostre teste» e ha ammesso di essere «davvero preoccupato per le
conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in
qualsiasi momento». A suo avviso gli Stati Uniti vennero a conoscenza
dell’esistenza degli Ufo nel 1947 allorché cadde su Roswell, in New
Mexico, quello che molti testimoni descrissero come un «disco volante»
prima delle smentite arrivate a pioggia dai militari di Washington.

«Il
livello di segretezza relativo a quanto avvenuto a Roswell è stato sin
dall’inizio senza paragoni – ha spiegato l’ex titolare alla Difesa – e
la grande maggioranza degli alti funzionari e dei politici degli Stati
Uniti, senza contare i puri e semplici ministri della Difesa, non
vennero mai informati di nulla». Solamente i presidenti degli Stati
Uniti e pochi altri sarebbero dunque dal 1947 al corrente della verità
sulla provenienza dei resti raccolti a Roswell e delle successive
scoperte fatte nella base del Nevada «Area 51» sulla circolazione degli
Ufo sui cieli della Terra. «Una conseguenza di queste conoscenze – ha
aggiunto Hellyer di fronte a una platea che lo ha osannato come un
profeta – è che gli Stati Uniti stanno preparando da tempo un
particolare tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro gli
alieni e che rischiano di precipitare tutti noi in una guerra
intergalattica senza aver neanche il minimo sentore di quanto sta per
avvenire».

Proprio a questo scenario sarebbe legata la
decisione presa dal presidente americano, George W. Bush, all’inizio
del 2004 di chiedere alla Nasa di costruire una «base sulla Luna» entro
e non oltre il 2020. Sebbene Bush abbia affermato di volerla usare come
trampolino per l’esplorazione umana del sistema solare l’ex ministro la
pensa diversamente: «Questa installazione consentirà agli americani di
osservare meglio il traffico di Ufo che si dirigono verso la Terra e
poi tornano verso lo spazio e anche di colpirli e abbatterli se
decideranno di farlo». Anche la nuova generazione di armi spaziali che
il Pentagono sta sviluppando – il bilancio del 2005 ha previsto lo
stanziamento dei primi fondi – sarebbe legata al possibile scenario di
una guerra intergalattica.


«È giunto il momento di alzare il
velo di segretezza che circonda l’esistenza degli Ufo – ha terminato
l’ex ministro – e di far emergere la verità affinché la gente sia messa
a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova
ad affrontare». A seguito del discorso di Hellyer tre organizzazioni
non-governative canadesi – guidate dall’Istituto per la cooperazione
nello spazio – hanno chiesto alla commissione Sicurezza nazionale del
Senato di Ottawa di aprire un’inchiesta sugli Ufo, convocando a deporre
sotto giuramento non solo l’ex ministro ma anche i vertici
dell’intelligence, i comandanti attuali e passati del Norad e i massimi
esperti scientifici e militari nazionali al fine di appurare quali
informazioni possieda il Canada. Le organizzazioni non-governative
chiedono anche al premier Paul Martin di dare inizio al progetto «Una
decade di contatti» per accompagnare la popolazione alla conoscenza
degli Ufo che ci circondano.

Buonanotte, Michele.

mannaggia a melissa p, sto stanco….

e devo studiare. Stasera non ho capito bene che dobbiamo fare ma probabilmente sarò costretto a vedere l’ultimo obrobrio televisivo (dopo Elisa di Rivombrosa): Melissa P. Se proprio ci devo andare, vi prometto che sarò spietato, parlerò male dal primo all’ultimo momento.

Ora vi scrivo un po’ di quello che sono venuto a sapere via internet su melissa p, ai tempi del libro (quel libro.. m’avea rotto già allora…. mi fanno imbestialire ste cose FALSE).

In pratica la signorina Melissa P era una studentessa tranquilla che scriveva (inventava) racconti di sesso, e per farli sembrare più intriganti li narrava in prima persona. Un giorno decide di mandare qualche raccontino ad una casa editrice che, annusando il COLPACCIO, fa una proposta alla famiglia di lei: 1) noi casa editrice riammoderniamo il libro, lo correggiamo (stravolgiamo) e lo commercializiamo; 2) noi casa editrice diremo che è una storia vera, e per farlo mi serve il parere di voi genitori. Che ne pensate?

Che dovevano pensare i genitori? dovevano far sapere a mezzo mondo che la figlia se lo faceva mettere nelle orecchie? uhm in fondo la casa editrice paga un bel po’…. ma poi non dovrebbero arrivare gli assistenti sociali a dire “nè, ma ke succer” anzi in siciliano “minghia, ma che cosa cumbinati”.

Allora una volta raggiunto l’accordo con la famiglia la casa editrice ha carta bianca e voilà! 100 colpi di spazzola è uan storia vera, bel libro, gran libro, specialmente perchè esce qui e poi perchè è una storia vera (di nuovo).

Ma quanti libri parlano di sesso?

Facciamo 2+2….

Blair witch project: spacciato per storia vera, nella pratica era un film che alla maggior parte della gente faceva schifo (a me è piaciuto perchè andava contro gli schemi, ma i gusti son gusti, e i miei fanno schifo).

le TATU’: spacciate per lesbiche dalla loro agenzia, nella pratica si scambiavano bacetti davanti alle telecamere e cantavano canzoni (rigorosamente NON scritte da loro) in cui parlavano di amori impossibili e bla bla bla. Dopo 4-5 mesi che il disco esce in italia le sgamano con i rispettivi fidanzati.

Anche io potrei inventarmi una storia VERA su mia nonna che è rimasta bloccata nel bagno e non riusciva più ad uscire e si è salvata lanciando carta igienica dalla finestra. Un piccione ha notato la cosa e ha preso la carta igienica e l’ha portato alla polizia di new york, che ha avvisato i carabinieri di castel san giorgio e ora mia nonna è salva.

Man mano che troverò link a supporto della mia tesi li aggiungerò. Tuttavia se avete qualcosa da ridire per favore parlate ma soprattutto DOCUMENTATE!

Michele.

p.s. eccovi il primo link: http://www.carmillaonline.com/archives/2004/01/000582.html – non racconta i fatti come stanno ma sono abbastanza daccordo col tipo.